La federazione nazionale dell’agroalimentare italiano chiede ai leader mondiali di scegliere la pace e proteggere le filiere produttive dai danni dei conflitti armati
Agrocepi scende in campo per la pace
La guerra non colpisce soltanto i fronti militari. Colpisce i mercati, le filiere, le imprese e i lavoratori dell’agroalimentare di tutto il mondo. È da questa consapevolezza che nasce #OrtofruttaperlaPace, la petizione internazionale lanciata da Agrocepi — Federazione Nazionale dell’Agroalimentare Italiano per chiedere ai grandi della Terra un impegno concreto e immediato verso la pace.
Un appello ai vertici mondiali e istituzionali
La petizione è indirizzata ai massimi rappresentanti delle istituzioni internazionali e nazionali: António Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite; Donald Trump, Presidente degli Stati Uniti d’America; Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione Europea; Giorgia Meloni, Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana; Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
Il messaggio è diretto: i conflitti armati in corso stanno alterando i mercati globali delle materie prime, aumentando i costi energetici e logistici, destabilizzando i corridoi commerciali essenziali per l’export agroalimentare italiano ed europeo. Le sanzioni, i dazi e le ritorsioni economiche colpiscono le imprese agricole e le filiere produttive prima ancora di colpire i governi.
Le filiere agroalimentari come infrastrutture di pace
Nel testo della petizione, Agrocepi chiede ai leader mondiali di adoperarsi con ogni strumento diplomatico disponibile per raggiungere una pace duratura, di proteggere le filiere alimentari globali come infrastrutture civili essenziali e di costruire tavoli di dialogo commerciale e cooperazione agroalimentare tra i Paesi coinvolti nei conflitti, come percorso concreto verso la riconciliazione.
Una visione che pone il sistema agroalimentare al centro del discorso sulla pace: il cibo unisce, i mercati liberi e giusti costruiscono ponti, e l’ortofrutta — che cresce sotto lo stesso sole, nutre gli stessi corpi e viaggia sulle stesse strade che la guerra interrompe — è per Agrocepi il simbolo più immediato di ciò che i conflitti distruggono.
Come firmare il manifesto
La petizione è aperta a tutti. Chiunque voglia aggiungere la propria firma può farlo direttamente online su Change.org all’indirizzo https://c.org/JqWwq78KVn
Agrocepi — Federazione Nazionale dell’Agroalimentare Italiano
Di seguito il Manifesto in formato pdf:
