Dalla federazione nazionale dell’agroalimentare un messaggio alle donne e al mondo agricolo ed europeo. “Diciamo basta alle guerre, ai femminicidi e a qualsiasi forma di violenza. Difendere la pace significa difendere anche le imprese e il lavoro agricolo”
Il messaggio di Agrocepi per la Giornata internazionale della donna
In occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna, Agrocepi rivolge un augurio sincero a tutte le donne e, in particolare, alle donne agricoltrici, protagoniste ogni giorno del lavoro nei campi, della tutela della terra e della crescita delle comunità rurali.
L’impegno e la dedizione femminile rappresentano una risorsa fondamentale per l’intero sistema agricolo e agroalimentare, contribuendo allo sviluppo economico, alla salvaguardia delle tradizioni e alla costruzione di un futuro più sostenibile per i territori.
Un appello contro guerre, femminicidi e ogni forma di violenza
L’8 marzo non è soltanto una giornata di celebrazione, ma anche un momento di riflessione sui valori del rispetto, della dignità e della sicurezza. In questo contesto Agrocepi ribadisce con forza un messaggio chiaro: dire basta alle guerre, ai femminicidi e a qualsiasi forma di violenza.
La pace e il rispetto dei diritti umani rappresentano condizioni fondamentali per la stabilità sociale ed economica. Ogni forma di violenza mina le basi della convivenza civile e colpisce in modo particolare le fasce più vulnerabili della società.
Le ricadute dei conflitti sull’agricoltura e sull’economia agroalimentare
Alla luce delle tensioni internazionali e dei conflitti in corso, Agrocepi lancia inoltre un appello a tutte le organizzazioni agricole e agroalimentari italiane e alle organizzazioni di categoria europee affinché si rafforzi una posizione comune a difesa della pace e della stabilità.
Le guerre e le crisi geopolitiche stanno infatti producendo gravi ripercussioni sull’agricoltura e sull’intero comparto agroalimentare, con effetti sui costi di produzione, sulle filiere e sulla sicurezza degli approvvigionamenti.
Per Agrocepi difendere la pace significa anche tutelare il lavoro degli agricoltori, la sostenibilità delle imprese e il futuro del sistema agroalimentare europeo. Un impegno che, in una giornata simbolica come l’8 marzo, assume un significato ancora più forte nel riconoscere il ruolo centrale delle donne nella società e nell’economia.
