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Presidente Agrocepi soddisfatto: “Fondo Ristorazione primo passo. Introdurre il settore ho.re.ca a pieno titolo nella filiera agroalimentare”

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Buone notizie per il settore agroalimentare ed enogastronomico. Grazie al Fondo Ristorazione e ad una una dotazione di 600 milioni di euro, verrà garantito in modo semplice e immediato – come si legge sul sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali – un sostegno al mondo dell’ho.re.ca. e alla filiera agroalimentare. Il Fondo consentirà di richiedere contributi a fondo perduto da un minimo di mille fino a un massimo di diecimila euro per l’acquisto di prodotti 100% Made in Italy.
La misura si rivolge a ristoranti, pizzerie, mense, servizi di catering, agriturismi e alberghi con somministrazione di cibo.

Cos’è il provvedimento Fondo Ristorazione

Uno dei fautori del Fondo Ristorazione, che nasce durante la prima fase della pandemia, è stato Corrado Martinangelo, Presidente AgroCepi, Federazione Nazionale Agroalimentare: «Abbiamo avuto e ci sono ancora oggi – riferisce il Presidente Martinangelo – aziende agroalimentari ed imprese agricole di trasformazione che trovano la loro principale fonte di sbocco nel settore ho.re.ca., che sono entrate in una crisi profonda. Nel periodo del primo lockdown, Agrocepi attraverso un documento, ha richiesto al Ministro dell’Agricoltura Teresa Bellanova, che ringrazio anche in questa occasione, di strutturare una misura per poter aiutare direttamente, ma anche indirettamente, le imprese agroalimentari. La richiesta inserita in questo documento, è stata inserita nel Decreto Agosto, stanziando queste risorse per dare un contributo al mondo ho.re.ca. e al mondo della ristorazione per l’acquisto di prodotto made in Italy».

Quando e come presentare la domanda

È importante ricordare alle aziende e ai ristoratori che intendono presentare domanda per la concessione del contributo sul sito, che è possibile presentare le domande on line sul sito www.portaleristorazione.it o presso un ufficio postale, dal periodo che va dal 15 Novembre fino al 28 Novembre, anche se come ricorda Martinangelo: «I ristoratori che posseggono fatture relative ad acquisti fatti dopo il 14 Agosto, e che quindi hanno acquistato prodotti che rientrano nell’elenco del Decreto, possono inserire questi prodotti nella presentazione della domanda, che prevede questo tipo di misura retroattiva».
Quali prodotti sono ammessi nel Fondo Ristorazione
I prodotti che rientrano nel Fondo Ristorazione sono tutti quelli acquistati con documentazione fiscale, e che provengono dalle filiere agricole ed agroalimentari Made in Italy. Rientrano pertanto in queste categorie: i prodotti vitivinicoli,  Pesca ed Acquacoltura, Prodotti Dop ed Igp, Prodotti che valorizzano la materia prima del territorio.

Altre proposte per aiutare la ristorazione e l’ho.re.ca.

«Agrocepi, come anche altre organizzazioni – continua il Presidente Martinangelo – ha chiesto ai due Ministeri, dell’Agricoltura e delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, di costruire un momento unitario. È stata costituita, perciò, una cabina di regia sul cibo che dovrà produrre provvedimenti, mettendo insieme l’agricoltura el’industria, il mondo dell’artigianato e quello dell’ ho.re.ca., per intraprendere misure unitarie. Questo significa  che  la filiera enogastronomica deve entrare di diritto nella filiera agroalimentare. Abbiamo inoltre proposto -conclude- di introdurre con l’Europa una modifica al quadro comunitario di sostegno, per considerare, pienamente, nella filiera agroalimentare la ristorazione e l’ho.re.ca., alla condizione che si utilizzi questo sistema, cioè l’acquisto dei prodotti italiani delle filiera stessa. Questa sarebbe una grande conquista.
Auspicabile sarebbe un credito di imposta speciale per le FILIERE Agroalimentari made in ITALY per chi produce, per chi trasforma e per chi acquista prodotti del territorio.