Nuove misure per sostenere le imprese, accolte diverse proposte di Agrocepi

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Il Presidente Nazionale Agrocepi, Corrado Martinangelo, esprime compiacimento per le nuove misure inserite nel Decreto rilancio a supporto delle imprese di alcune FILIERE maggiormente colpite dalla crisi Covid-19 con interventi più strutturali. Un modo anche per delineare una strategia futura, la riduzione del carico fiscale e previdenziale per le aziende e, ad avviso di Agrocepi, soprattutto in forma aggregativa.

Stanziati per le Filiere in crisi 426 milioni di euro, destinati all’esonero per i primi sei mesi 2020 dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dai datori di lavoro appartenenti alle filiere agrituristiche, apistiche, brassicole, cerealicole, florovivaistiche, vitivinicole, nonché dell’allevamento, dell’ippicoltura, della pesca e dell’acquacoltura; 90 milioni mirati all’istituzione di un Fondo emergenziale espressamente istituito a supporto del settore zootecnico, destinato all’erogazione di aiuti diretti e alla definizione di misure di sostegno al settore, con particolare riferimento all’ammasso privato.

L’intervento per la decontribuzione assicurata per sei mesi – spiega il Ministro Bellanova – assicurerà a migliaia di imprese del nostro settore di beneficiare di un supporto economico immediatamente fruibile.

Agrocepi invita il Governo e la Ministra Bellanova a valutare nuovi strumenti anche per i settori olio e ortofrutta, oltre a quelli legati alla politica comunitaria; il Presidente Martinangelo ritiene che per il concetto di FILIERA AGROALIMENTARE sia arrivato il momento che il Mipaaf e il MiSE diano vita unitariamente alla PRIMA CONFERENZA NAZIONALE AGROALIMENTARE del MADE IN ITALY per delineare un PIANO DI SVILUPPO per tutti gli anelli della filiera, dal produttore, al trasformatore, all’ horeca, alla G.d.o. etc…; in quanto anche misure di riduzione delle tassazioni possano riguardare le diverse attività imprenditoriali.

Solo con politiche unitarie ed integrative possiamo fare del CIBO di QUALITÀ un asse trasversale per la crescita economica.

Queste misure definite, unitamente al rifinanziamento della cambiale agraria, erano state oggetto di proposte elaborate da Agrocepi – conclude il Presidente Martinangelo – questo ci riempie di soddisfazioni.

 

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