Lettera Aperta a Copagri Campania e ad Acli Terra – Caserta. Piano brucellosi.

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Carissimi Salvatore e Michele,

nelle vostre alte funzioni delle storiche organizzazioni che rappresentate , per conto di Agrocepi, Federazione Agroalimentare, in relazione al Piano brucellosi approvato dalla Regione Campania, vi significhiamo quanto segue:
Con le distinte autonomie abbiamo giudicato nelle varie fasi, il riferito piano non all’ altezza delle risposte bisognevoli per il settore.
Per migliorare e in alcuni casi modificare ed integrare il piano abbiamo scelto diverse modalità.
Copagri nel Tavolo Verde a pungolare le scelte della Regione in direzioni diverse dalla prima bozza, Acli terra ed Agrocepi alla pari sia con il Tavolo Agroalimentare e, successivamente, partecipando attivamente al Coordinamento in difesa del patrimonio bufalino.
Con la presentazione della nuova versione del Piano (8 Marzo) da parte della Regione, Agrocepi ha deciso di non essere più parte integrante del suddetto Coordinamento (pur dichiarando la disponibilità al confronto sugli obiettivi da perseguire), ma di partecipare alla pari di Copagri al Comitato di trasparenza istituito per incidere verso nuovi miglioramenti.
Per tale fattispecie, Agrocepi ed unitariamente con Acli – Terra, seppure tale organizzazione ha deciso di continuare ad essere aderente al riferito Coordinamento, hanno individuato in Giuliano Cacciapuoti per tale ruolo e lo stesso diligentemente sta svolgendo la funzione in modo esemplare.
Il coordinamento in difesa del patrimonio bufalino ha continuato a porre in essere ulteriori forme di protesta  e da alcuni giorni intraprendendo di nuovo lo sciopero della fame a partire dal suo portavoce Gianni Fabbris.
Pur in presenza di tali gesti estremi assistiamo da parte delle Istituzioni nazionali e regionali a nessuna apertura di dialogo con tale entità, al di là che tale Coordinamento a torto o a ragione non abbia voluto aderire al Comitato di trasparenza istituito dalla Regione.
A questo punto ci sembrerebbe doveroso che le nostre tre Associazioni potessero condividere un Documento unitario non solo di solidarietà a chi sta digiunando da più giorni ma di richiedere alla Regione Campania, coinvolgendo i Ministeri competenti, la convocazione di una seduta del Comitato di trasparenza, invitando il Coordinamento, per un confronto di merito sulle diverse questioni sollevate per il piano brucellosi.
Siamo fiduciosi che possiate convenire per quanto esposto e dichiariamo la nostra disponibilità ad un incontro nei prossimi giorni per mettere a punto una risoluzione comune, nella quale si potessero definire anche altre azioni a supporto della Filiera bufalina.

Con stima e cordialità.
Per Agrocepi. Corrado Martinangelo

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