Agrocepi, Martinangelo: Congratulazioni al nuovo governo, serve cabina di regia tra Ministero Imprese e agricoltura

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Il Presidente Martinangelo scrive una lettera aperta al nuovo governo.

“Onorevole Presidente Giorgia Meloni,
nel congratularmi con lei e con il suo governo per l’inizio delle vostre attività e per l’incarico altissimo cui siete stati chiamati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dal popolo italiano mi permetto di esprimere alcune considerazioni in qualità di Presidente di Agrocepi, federazione nazionale dell’agroalimentare.
Il momento difficilissimo che stanno attraversando il Paese e l’Europa tutta rendono particolarmente urgente, come Lei sa meglio di tutti, intervenire presto e bene almeno su due questioni: l’inflazione e l’energia.
Questo ha una ricaduta notevole anche nel settore che noi ci impegniamo a rappresentare: l’agroalimentare ha bisogno di energia per tutta la filiera dal campo, alla trasformazione, alla distribuzione. L’impennata dei prezzi delle materie prime è arrivata sugli scaffali in un attimo, spesso prima di toccare altri punti intermedi.
Abbiamo notato con favore il cambio di denominazione di due Ministeri per noi strategici: Il ministero dell’agricoltura e della sovranità alimentare, che noi non intendiamo come un generico richiamo al sovranismo ma come la necessità e di consentire al nostro Paese di avere una sua autosufficienza nell’ambito del quadro comunitario ed europeo, il recente conflitto in Ucraina si è incaricati di dimostrarci con i fatti quanto questo sia indispensabile. Uno strumento per far questo è senza dubbio la Politica agricola comune.
La nuova denominazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (già Mise) crediamo sia preziosa in quanto sottolinea quel valore aggiunto che indiscutibilmente il saper fare italiano aggiunge ai nostri prodotti.
Ciò detto crediamo sia fondamentale creare una sinergia proprio tra questi due ministeri che hanno alcune competenze che sono in stretta relazione tra loro. Una cabina di regia permanente che crei una integrazione tra le politiche agricoli e quelle agroindustriali è secondo noi il prossimo passo necessario.
Mi congratulo ancora con lei e i suoi ministri augurandovi ogni successo consapevole che questo coinciderebbe con quello nazionale.”

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